Il Liceo Scientifico Edoardo Amaldi di Barcellona vince il primo premio del concorso internazionale “Uno, nessuno e centomila” 2019

L’Istituto Comprensivo Statale Italiano di Barcellona – Liceo Scientifico Edoardo Amaldi, con la drammaturgia l'”Eresia catara” ha conquistato il primo premio del Concorso Internazionale “Uno, nessuno e centomila” che si tiene ogni anno ad Agrigento, in Sicilia. Il corto teatrale che porta la firma di Emma Contreras Ruiz e Leonardo Andreoli ha sbaragliato i concorrenti provenienti da ogni parte del mondo. La Commissione ha premiato i due studenti, che sono stati guidati dal professor Angelo Nicotra, “per l’ottima caratterizzazione psicologica del personaggio principale. Robusta la presenza di note di regia e di didascalie fuori scena che meglio sviluppano il testo nella previsione della sua rappresentazione scenica mantenendo il ritmo con un senso quasi sofferente di laconicità. Si ricavano da Pirandello alcuni elementi che saranno propri del teatro dell’assurdo, di più cogliendo uno spirito che scandisce ossessione e lentezza nella medesima tramatura linguistica. La drammaturgia si sviluppa come un piccolo dramma di Arthur Adamov, padre del teatro dell’assurdo, attenuandone la divisione tra persecutori e perseguitati ed evidenziandone la sofferta comune umanità, doverosamente senza eccessi patetici o sentimentali”. Premiato anche con la Menzione speciale Teatro Pirandello Gold  “Monologo con Dio” di Simone Pagliei. Il  monologo presenta molti spunti di riflessione sulla natura dei personaggi (come già nella novella Tragedia d’un personaggio”da cui trae spunto). Non è Pirandello, Creatore di Personaggi, a voler diventare il Padre Eterno. Ma è il Creatore di vite a trovarsi nella medesima situazione posta dal nostro Scrittore. Il monologo si sviluppa incrociando le due esistenze di due uomini con destini e personalità differenti. Dio sembra  annoiato di dover sentire sempre le lamentele di chi ritiene di dover meritare una vita, come una parte, migliore. Il Creatore apprezza chi sa invece cogliere il bene anche nei momenti più difficili. E’ un lavoro dal significato profondo, che la Commissione ha ritenuto meritevole di una segnalazione per la sua originalità nell’assunto scelto.
 La consegna del premio è avvenuta venerdì scorso al Teatro Luigi Pirandello. Il Concorso internazionale è una competizione tra studenti di tutto il mondo, uniti dalla passione per il teatro di Luigi Pirandello, chiamati a riscrivere in chiave teatrale una delle novelle pirandelliane. A consegnare i premi tra gli altri il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, il direttore della Fondazione Teatro Luigi Pirandello Calogero Tirinnocchi e Roberto Nocella, consigliere di Legazione, Direzione Generale Promozione Sistema Paese – Capo Ufficio V del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Leonardo Guarnieri, archeologo di CoopCulture, oltre alla Commissione costituita da Beniamino Biondi, Stefania Ierna, Antonio Liotta, Diego Romeo e Anna Maria Scicolone. A condurre e a curare la regia sono stati il coreografo e performer Gabriel Glorioso e Marco Savatteri fondatore e direttore della Casa del Musical.
Il premio in ceramica è stato realizzato dal Maestro Domenico Boscia, docente dell’Accademia di Belle Arti Michelangelo di Agrigento. Grande emozione sul palcoscenico dove sullo sfondo scorrevano le immagini della rappresentazione.

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