In viaggio nei luoghi dei grandi autori del Novecento

“Promuovere e diffondere la conoscenza delle opere degli Scrittori, accrescere l’interesse per i luoghi in cui sono nati e a cui si sono ispirati, contribuire ad ampliare gli orizzonti didattici di educatori e docenti perché sappiano trasmettere l’amore per l’arte e la letteratura”.
Sono questi alcuni passaggi dell’atto costitutivo dell’associazione Strada degli Scrittori, nata il 13 aprile 2017 ad Agrigento per dar seguito a un progetto ideato quattro anni prima dal giornalista del Corriere della Sera, Felice Cavallaro e  per consolidare l’esperienza di un Festival dedicato agli Scrittori, al teatro, alla musica, alla letteratura.  Per il secondo anno consecutivo la Strada degli Scrittori è una delle anime del Concorso “Uno  nessuno e centomila”, così come lo è il suo braccio operativo, il Distretto Turistico Valle dei Templi. La Strada degli Scrittori, percorso ideale tra le opere di Luigi Pirandello, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Leonardo Sciascia, Antonio Russello, Pier Maria Rosso di San Secondo e Andrea Camilleri,  coincide con circa 60 km di strada statale,  che dalla Donnafugata del Gattopardo, ovvero Palma di Montechiaro, si spinge fino alla Piccola Atene, Caltanissetta, passando per la Girgenti di Pirandello, Agrigento,   e toccando i luoghi della Vigata letteraria di Camilleri, Porto Empedocle, nonché Favara e la contrada Noce di Racalmuto, terra di ispirazione e cenacolo culturale che vide protagonisti alcuni tra i più grandi scrittori siciliani del Novecento. Ma la Strada tocca anche luoghi misteriosi, tra mare e terra, tra campi fecondi e generosi di ulivi,  di viti,  di mandorli, e colline desolate, colpite dal vento e arse dal sole. In questi luoghi che furono patria di Empedocle, e che furono calpestati dai sandali di Pindaro e di Eschilo, sono forse le contraddizioni stridenti tra asprezza e dolcezza, tra ruvidità e morbidezza, tra diffidenza e ospitalità, declinati nell’arte come perfino nell’enogastronomia, ad aver generato tanti altri scrittori di successo: Simonetta Agnello Hornby, Gaetano Savatteri, Matteo Collura, Vito Catalano, Carmelo Sardo, Salvatore Falzone, e tanti altri…
“Il Concorso è stato indetto l’anno scorso per il Centocinquantenario della nascita di Luigi Pirandello – spiega il presidente della Strada degli Scrittori, Felice  Cavallaro – ed è stato uno straordinario strumento di promozione per la Strada degli Scrittori e per la Sicilia nel mondo, da Parigi a Belo Horizonte, da Asmara a Istanbul, nel nome del grande drammaturgo e Premio Nobel.
Quest’anno riscontra lo stesso entusiasmo tra i giovani di più Paesi. Gli studenti partecipanti potranno rappresentare i loro corti teatrali ispirati a Pirandello nel Teatro che porta il suo nome, un teatro prestigioso sul cui palcoscenico si esibiscono le Compagnie più note del circuito nazionale. Agrigento offre una straordinaria esperienza che lascerà un segno indelebile nella memoria e nella formazione di tanti giovani. La Strada degli Scrittori, che è anche quella di giudici come Rosario Livatino e Antonino Saetta, sia anche la loro strada: un percorso di cultura e di legalità”.
Felice Cavallaro

Felice Cavallaro