Libri in Piazza 2020

LIBRI IN PIAZZA

È la prima edizione di una iniziativa realizzata in collaborazione con i Comuni della “Strada degli scrittori”,  la Fondazione Teatro Pirandello e la Farm Cultural Park. L’obiettivo è quello di portare i libri in piazza, per un confronto con le comunità locali al fine di far crescere l’interesse verso la lettura.

 

    PROGRAMMA 

 

4 settembre 2020 h. 20,00

Favara – Farm Cultural Park:  “Libri in Piazza” con Vito Ribaudo “Sangue e Pane”, Stefania Auci “I Leoni di Sicilia” e Barbara Trianni che si è occupata del lancio del Best seller

5 settembre 2020 h. 21,00

Favara – Farm Cultural Park:  “Libri in Piazza” con Pietro Grasso “Paolo Borsellino parla ai ragazzi” (prefazione di PIF) e Giuseppina Torregrossa “Il Sanguinaccio dell’Immacolata” – Ospite Sebastiano Lo Monaco

6 settembre 2020 h. 21,00

Porto Empedocle – Piazza Chiesa vecchia :  “Tutti a Vigata… in memoria di Andrea Camilleri” con Pietro Grasso, Giuseppina Torregrossa. Ospiti Sebastiano Lo Monaco e Marina Castiglione.

Durante la serata saranno proiettati stralci di un intervista ad Andrea Camilleri realizzata da Felice Cavallaro ed una video testimonianza del critico letterario Salvatore Silvano Nigro raccolta da Salvatore Picone

7 settembre 2020 h. 21,00

Agrigento – Chiostro del Palazzo di Città:  “Libri in Piazza” con Gian Mauro Costa, Lidia Tilotta, Francesco Pira, Raimondo Moncada – Ospite Gaetano Aronica

8 settembre 2020 h. 21,00

Agrigento – Chiostro del Palazzo di Città:  “Libri in Piazza”  con  Gaetano Savatteri  e  Salvo Toscano – Ospite Sebastiano Lo Monaco

11 settembre 2020 h.10,00

Agrigento – Aula Magna del Seminario vescovile:  “Libri in Piazza” con Marco Tarquinio. Incontro sul tema “Fede e Comunicazione al tempo della pandemia: Un modo nuovo di essere Comunità. Quando la storia si fa racconto” 

 

SARANNO CON NOI

 

 

GAETANO SAVATTERI

Nato a Milano nel 1964 da genitori di Racalmuto, è cresciuto in Sicilia e vive a Roma. Giornalista, ha iniziato giovanissimo a lavorare a Palermo.
Ha scritto saggi e romanzi. Dai suoi gialli editi da Sellerio, con protagonista Saverio Lamanna, RAI1 ha programmato per il 2021 la serie TV Makari. Per Sellerio ha pubblicato La congiura dei loquaci (2000), La ferita di Vishinskij (2003), Gli uomini che non si voltano (2006), Uno per tutti (2008), La volata di Calò (2008), La fabbrica delle stelle (2016), Il delitto di Kolymbetra (2018). Per Laterza è autore de I siciliani (2005) e Non c’è più la Sicilia di una volta (2017) e curatore di Potere criminale. Intervista sulla storia della mafia di Salvatore Lupo (2010) e de Il contagio di Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino (2012). Cronista a Matrix, è direttore artistico di ‘Trame. Festival dei libri sulle mafie’. È uno dei fondatori del giornale «Malgrado tutto».

 

SEBASTIANO LO MONACO

Nato nel 1958, è attore, regista e drammaturgo. È direttore artistico della Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” Valle dei Templi di Agrigento. Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, ha una lunga esperienza nel teatro. Tra i molti testi interpretati da Lo Monaco figurano Enrico IV, Così è (se vi pare), Il berretto a sonagli, Questa sera si recita a soggetto, Sei personaggi in cerca d’autore, Non si sa come di Luigi Pirandello. Numerose anche le sue apparizioni in TV e al cinema, tra cui ricordiamo Festa di laurea (regia di Pupi Avati, 1985), Gli angeli di Borsellino (regia di Rocco Cesareo, 2003), I Vicerè (regia di Roberto Faenza, 2007), Baarìa (regia di Giuseppe Tornatore, 2009).

 

SALVO TOSCANO

Nato a Palermo nel 1975, è scrittore, giornalista e blogger. È direttore del quotidiano «LiveSicilia», condirettore del mensile «I Love Sicilia» e scrive per il «Corriere della Sera» e per «Il Foglio».
Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, Ultimo appello, che ha come protagonisti i fratelli Roberto e Fabrizio Corsaro, seguito poi da L’enigma Barabba (2006) e Sangue del mio sangue (2009) tutti editi da Dario Flaccovio Editore. Con Newton Compton ha poi pubblicato altri volumi della saga: Insoliti sospetti (2015), Una famiglia diabolica (2017), L’uomo sbagliato (2018) e La tana del serial killer (2020). Per lo stesso editore sono usciti anche Falsa testimonianza (2016) e Joe PetrosinoIl mistero del cadavere nel barile (2019). Nel 2007 ha curato con Filippo D’Arpa l’antologia di racconti La sceltaStorie da non dimenticare (Novantacento), dedicata alla memoria delle vittime della mafia. Nel 2014 ha pubblicato il libro di saggistica La camera grassa. Una dieta per i consigli regionali degli sprechi (Rubbettino), sui costi dei consigli regionali italiani. Suoi racconti sono stati pubblicati in antologie collettive.

 

GIAN MAURO COSTA

Giornalista e scrittore, ha lavorato al giornale «L’Ora», occupandosi di cronaca nera e giudiziaria, spettacoli e cultura, e alla RAI, dove per anni ha condotto i giornali radio. Ha collaborato con «Linus», «il manifesto» e la WDR tedesca. Per Sellerio ha pubblicato i romanzi Yesterday (2001), Il libro di legno (2010), Festa di piazza (2012), L’ultima scommessa (2014), Stella o croce (2018), Mercato nero (2020). Altri suoi racconti sono apparsi in antologie edite sempre da Sellerio. Come regista e sceneggiatore ha firmato diversi film e documentari. Dal 2015 è direttore artistico del cinema Rouge et Noir di Palermo.

 

LIDIA TILOTTA

È giornalista caposervizio del TGR Sicilia, la testata giornalistica regionale della RAI. Per anni è stata inviata a Lampedusa per raccontare le storie dei migranti approdati sull’isola o che hanno perso la vita in mare. A Lampedusa ha conosciuto Pietro Bartolo con cui ha scritto per Mondadori Lacrime di Sale (2016), tradotto in quindici lingue. È stata anche conduttrice della rubrica di RAI3 Mediterraneo e inviata in Tunisia, Marocco, Cipro e Grecia, dove ha realizzato inchieste e reportage. Da tre anni dedica buona parte del suo tempo libero a incontrare i ragazzi delle scuole di tutta Italia per raccontare ciò che sta accadendo.

 

VITO RIBAUDO

Nato nel 1971 a Milano, è direttore risorse umane di RCS MediaGroup Italia. È autore di Una grande opportunità (Rizzoli, 2015; Premio Lago Gerundo), L’Elbano (Morellini Editore, 2018), Sangue e Pane (Morellini Editore, 2020). Ha pubblicato anche alcuni racconti per antologie di Morellini Editore, come: Un bacio davanti a quel portone su Francesco De Gregori (Vinyl, 2017); La Domenica delle Palme sul mitico derby vinto dal Torino nella primavera del 1983 (On the radio, 2018); Marchesa Adele Cicè (Sicilia d’Autore, 2019); Messico e Nuvole sul record di Pietro Mennea (Tra uomini e dei, 2020); Viaggiare e scrivere (Lettere al padre, 2020).

 

GAETANO ARONICA

Attore, regista e autore, nato ad Agrigento nel 1963, è presidente della Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” Valle dei Templi della sua città. Al cinema ha recitato, tra gli altri, nei film Malèna (regia di Giuseppe Tornatore, 2000), Baarìa (regia di Giuseppe Tornatore, 2009), Con il fiato sospeso (regia di Costanza Quatriglio, 2013; Premio Pontecorvo alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia), Sulla mia pelle (regia di Alessio Cremonini, 2018). Tra le sue interpretazioni per la TV ricordiamo: Il capo dei capi (2007; Premio Salvo Randone come miglior attore per l’interpretazione del giudice Paolo Borsellino); Il commissario Montalbano (2008); Squadra antimafia (2009-2010); La leggenda del bandito e del campione (2010); Edda Ciano e il comunista (2011; Premio Efebo d’Argento come migliore attore non protagonista); Il giovane Montalbano (2014); Felicia Impastato (2016); Prima che la notte (2018); A testa alta – Libero Grassi (2018). Nel 2020 ha recitato nella serie Netflix Luna nera e a ottobre sarà il protagonista Publio Quintilio Varo nella serie dal cast internazionale The Barbarians, prodotta sempre da Netflix; a novembre reciterà nuovamente ne Il commissario Montalbano. È stato autore, regista e attore nei recenti spettacoli We can be Heroes (2018), Villa Malgiocondo (2019) e nella rassegna de “Le Albe alla Valle dei Templi” di Agrigento (2020).

(foto Ferdinando Rizzo Pinna)

BARBARA TRIANNI

Barbara Trianni, piacentina, ha sempre lavorato nella comunicazione editoriale, prima presso Mondadori, poi, dal 2005, nel gruppo GeMS. Dopo essere stata addetta stampa per Longanesi e Guanda, dal 2010 è responsabile dell’ufficio stampa ed eventi della casa editrice Nord.

 

 

FRANCESCO PIRA

È professore di comunicazione e giornalismo presso il dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, dove è coordinatore didattico del master in Social Media Manager. È delegato del rettore alla Comunicazione dell’ateneo peloritano. Svolge attività di ricerca nell’ambito della sociologia dei processi culturali e comunicativi. Saggista e giornalista, è autore di numerosi articoli e pubblicazioni scientifiche. Firma la rubrica Piraterie nelle pagine culturali del quotidiano «La Sicilia» ed è columnist del quotidiano statunitense «La Voce di New York». Fra le sue opere più recenti ricordiamo Fake news (con Raimondo Moncada; Edizioni Medinova, 2020).

 

RAIMONDO MONCADA

E’ giornalista, scrittore e attore amatoriale. Dal 1990 ha lavorato nelle redazioni di Primarete, Teleacras. Giornale di Sicilia. Ha condotto programmi radiofonici e recitato con diverse compagnie teatrali. Da dipendente del Comune di Sciacca si occupa dell’Ufficio Stampa ed è responsabile della biblioteca “Aurelio Cassar”. Ha pubblicato: Ti tocca anche se ti tocchi, Dal Portenone di Atene al Putthanone di Akràgas, Mafia Ridens, Chi nicchi e nacchi, Il partigiano bambino. La storia di Gildo Moncada, Messia web, Joe Petrosino. Uno sbirro per caso, Fake news (con Francesco Pira). Ha scritto anche per il teatro.