La strada come luogo dell’anima, come spazio metafisico della storia, delle emozioni, dei sogni, dei dolori e delle paure. E’ questo il filo narrativo di “La vita oltre la Strada”, nuovo appuntamento dei talk letterari curati dal giornalista Gero Micciché e magistralmente condotti dalla collega Chiara Mangione, che si è tenuto giovedì 15 giugno, nel pomeriggio, nei locali del Palazzo Ducale di Palma di Montechiaro.

Quattro gli autori che hanno partecipato, portando al pubblico del “Festival della Strada degli Scrittori” le loro opere e la loro esperienza personale: Lia Lo Bue, Raimondo Moncada, Giovanni Amico e Giuseppe Iacolino.

Con  “L’innaturale evoluzione delle cose” di Giuseppe Iacolino si è avviato un viaggio introspettivo, attraverso le pagine di un romanzo vivace, intenso, filosofico, che fa dell’intreccio narrativo e dei colpi di scena le sue peculiarità.

L’intervista