“La sua figura ha a che vedere con tutto ciò che è l’infanzia: la voglia di restare bambini, la magia, il volo… tutto in lui ricorda la giovinezza, la meraviglia e la magia”. Lo diceva Michael Jackson a proposito di Peter Pan. Non c’è descrizione migliore per il mago, anzi, il regista del Concorso Uno nessuno e centomila, Marco Savatteri, eternamente alla ricerca della sua ombra perché, come Peter, non la può lasciare andare in giro per suo conto troppo tempo senza sentirne la mancanza. E così, tenebroso come le notti tormentate e creative, radioso come i suoi successi da ex enfant prodige,  ormai si è avvezzi a vederlo immerso tra incostanza e sregolatezza, e all’improvviso accendersi di quel guizzo di genio che coglie del tutto impreparati. Sono così i creativi, perennemente in ritardo e incapaci di gestire normalmente le relazioni umane, ma poi talmente in grado di stupire da farsi perdonare ogni ghiribizzo.

Marco Savatteri, compositore, autore e regista teatrale. Inizia la sua attività artistica a soli 15 anni fondando la Compagnia Eva Duarte, aggregando 50 giovanissimi ragazzi agrigentini in un musical cantato e suonato dal vivo, ispirato al celebre “Evita”; lo rappresenta al Teatro Pirandello di Agrigento, aperto per la prima volta ai non professionisti, per premiare un risultato eccezionale, nonostante l’età. A 18 adatta in lingua italia, per la prima volta in Italia, l’intero libretto del musical Evita, ottenendo il riconoscimento dagli autori del musical.

Si trasferisce a Roma per studiare alla Sapienza e si laurea con lode in Lettere Moderne; inizia subito a collaborare come pianista e aiuto regia in diversi progetti; diventa autore e docente di regia teatrale in Puglia, Campania, Lazio e Sicilia.

Nel 2012 fonda la “Casa del musical – School ”, oggi scuola teatrale e fucina di talenti provenienti da tutta Italia, per frequentare un campus di alta formazione artistica full time, con sede ad Agrigento e a Viterbo.

Nel 2017 apre la “Casa del Musical – Production”, produzione teatrale che realizza spettacoli e performance originali e sperimentali in Italia e all’estero.

Nella sua carriera, è di rilievo la collaborazione con il maestro Giancarlo Giannini per il quale ha scritto e diretto l’evento “Hadrianus Imperator” presso il Palazzo Biscari di Catania (28 dicembre 2018), prossimamente in circuitazione nazionale. E’ autore e regista del musical “Camicette Bianche”, dedicato ai siciliani emigrati in Usa, spettacolo rappresentato in Italia, Germania, Francia, USA, Brasile e recentemente presentato in un nuovo imponente allestimento per il Mandorlo in fiore 2019 di Agrigento, con 60 performer e musica dal vivo.

Direttore artistico e regista di molti eventi in Sicilia, ha scritto e diretto “Al passo coi templi”, evento di punta delle “Albe alla Valle dei templi di Agrigento 2018”, performance onirica sul mito greco, recensito da importanti testate giornalistiche nazionali, oggi in produzione per il 2019.

E’ autore e regista di “Lo Zar a Palermo”, evento prodotto da Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018.

Regista dell’opera di prosa “Luna Pazza”, di e con Gaetano Aronica, prodotto dal Teatro Pirandello, con diverse repliche nel 2018 e nel 2019; ha scritto e diretto le “Cene letterarie su Pirandello, Sciascia, Camilleri e Tomasi di Lampedusa” per il Festival della Strada degli Scrittori.

Ha, inoltre, diretto il Natale per Agrigento (nel 2016 e 2017) e per Mazara del Vallo (nel 2018) con il format “Il bosco Incantato”; è stato direttore artistico del cartellone Agrigento estate “Festival d’autore” per la città di Agrigento e per la Valle dei templi nel 2018.

Ha avuto assegnata la regia degli eventi artistici del “Mandorlo in fiore” negli anni 2017/18/19 , Festival internazionale dei patrimoni immateriali dell’Unesco, che si svolge ogni anno ad Agrigento accogliendo circa 800 ospiti da tutto il mondo.

Ha collaborato alla stesura del format del “Concorso internazionale Uno nessuno e centomila”, presso il Teatro Pirandello di Agrigento, curando da tre anni la regia e i laboratori didattici rivolti a studenti provenienti da scuole italiane ed estere.

Dedito alla formazione ed educazione per le arti creative, Savatteri ha curato un progetto di teatro a Saint Germain en Laye, Parigi, ed è docente da 7 anni del laboratorio di teatro classico per il Liceo Empedocle di Agrigento, per il quale adatta\ 6 tragedie classiche greche, premiate con importanti riconoscimenti nazonali e internazionali.

È autore e regista di opere teatrali ispirate alle tragedie greche di Antigone, Andromaca, Ippolito, Agave e rappresentate con artisti giovanissimi; tra queste, “Il riflesso di Antigone è stata premiata dall’INDA con i premi Cento stelle e Fuochi di Prometeo, dal Concorso Trauma dell’Università La Cattolica di Milano.

Come pianista ha suonato per D&G e per vari eventi culturali in Italia. In teatro suona il pianoforte in “Quante vite avrei volute” diretto da M. Mattolini. È compositore di colonne sonore e musiche di accompagnamento per spettacoli ed opere teatrali rappresentate principalmente a Roma; è compositore di diverse opere, tra cui il “Macbeth”, Musical tragedy, rappresentato al Teatro Sistina di Roma nel 2012. Tra i riconoscimenti per le opere musicali vi è il Patrocinio morale dell’ambasciata della Rep. Araba d’Egitto per l’opera “Cleopatra”.

Tra i premi ricevuti: Feste Archimedee 2017, Premio Karkinos 2016, Montalbano nel 2018 ed altri.

 

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